Småland

now browsing by tag

 
 

Piccoli grandi incontri

piccoligrandiincontri

Il mio angolo di paradiso

Sommarstuga in Småland

Sommarstuga in Småland

´

[Primo weekend dell’anno in Småland. Mi mancava stare in pace per qualche giorno, immerso nel silenzio perfetto. E questa volta anche il sole è stato dalla mia parte.]

Arrivederci Småland

Anche per quest’anno i weekend in Småland sono giunti alla loro fine naturale. Naturale perché le condizioni meteo cominciano seriamente a farsi precarie e perché la stuga di famiglia è sì riscaldata a dovere, ma manca di un collegamento idrico adeguato: impossibile viverci quando l’acqua nei tubi comincia a ghiacciare.

Vimmerby

Vimmerby

Lo scorso fine settimana ha ricordato un po’ a tutti che l’inverno esiste ancora, che è nascosto dietro l’angolo, pronto a colpire con la sua forza rinnovata. L’assaggio della nevicata di giovedì notte ha lasciato i suoi strascichi nei giorni a seguire, soprattutto nelle campagne: lo Småland ghiacciato, vestito di un autunno ormai inoltrato, era un qualcosa che ancora mancava ai miei occhi, nonostante siano ormai anni che frequento la zona. I paesaggi, ma anche le diverse anime dei villaggi, cambiano radicalmente rispetto ai mesi estivi: è questo forse il lato più affascinante – ma non privo di elementi inquietanti – che contraddistingue un po’ tutta la Svezia.

Mercatino dell'artigianato, Vimmerby

Mercatino dell’artigianato, Vimmerby

In ogni caso, lo scorso fine settimana è stato anche occasione per visitare un mercatino dell’artigianato organizzato al “Mondo di Astrid Lindgren” di Vimmerby, un parco a tema dedicato interamente all’autrice – tra le altre cose – di Pippi Calzelunghe. A lavori in legno, metallo e lana si alternavano bancarelle di salumi e formaggi, dolci e sidro, lotterie e giochi di vario genere. Un qualcosa di abbastanza tipico da queste parti, che io apprezzo per lo più per l’atmosfera che vi si respira. E poi sì, c’era ghiaccio e neve un po’ dappertutto, ma il sole ha fatto capolino per l’intera due giorni småländskt: cosa vista pochissimo anche durante l’ultima estate.

Ora un altro inverno davanti: lo Småland mi rivedrà la prossima primavera.

Södra Vi

Södra Vi

A metà strada

Scappati dallo Småland causa quantità estrema di pioggia che ci ha tenuto segregati nella stuga per quasi tutto il tempo (ok, bello leggere un libro in santa pace, nel silenzio più assoluto, e riposare le ossa nel divano…ma a tutto c’è un limite), tappa intermedia a casa, a Stoccolma, e fra poco di nuovo in viaggio verso il Norrland. 600 km tutti d’un fiato, da fare in poche ore: una delle nonne svedesi riunisce la famiglia per la cena del suo compleanno. Fortuna che, almeno all’andata, dividerò il volante con un cognato.

Midsommar in Småland

Midsommar in Småland

Il tempo non sarà un granché, ma andrà sicuramente meglio degli ultimi giorni: ho un bisogno impellente d’estate, di asciugare questo cavolo di umido che risiede ormai beatamente nelle mie ossa. A tratti mi viene da rimpiangere i 40 gradi di Cagliari, il che è emblematico. E poi qui è tutto uguale, tutto monotono, tutto omologato ed omologante: un po’ mi sono stancato delle feste di Midsommar, delle sill och potatis, delle svenska jordgubbar. A me il viaggio a Berlino ha fatto male: lo dicevo io che era pericoloso andare là.

Nuovamente Stoccolma

Tornare a Stoccolma dopo dieci giorni di pace e relax non è stato semplice. Scoprire poi che il proprio G4 vecchio di sei anni ha deciso improvvisamente di passare a miglior vita non ha facilitato le cose. Ma pazienza.

In Småland il tempo non è stato clementissimo, benché sia riuscito ad andare al lago per ben tre volte. Il resto del tempo l’ho passato a divorare libri, a stendere un piccolo progetto che vorrei mettere in pratica a breve, a spasso per boschi e negozi d’antiquariato (ho comprato un servizio di piatti, più di quaranta pezzi incluse teglie e caraffe, in ceramica di Gustavsberg – marca molto rinomata da queste parti – del 1939, a sole 550 corone!) e a dare un’occhiata alle varie celebrazioni della Festa di Mezza Estate a Södra Vi e Virserum, piccoli villaggi nelle vicinanze di Vimmerby. Sempre a Virserum ho assistito a due date del Festival annuale che si tiene nella chiesa del villaggio: Margareta Bengtson – già componente del gruppo “The Real Group” – in trio con Elise Einarsdotter (pianista e jazzista eccezionale) ed il marito di lei Olle Steinholtz (miei vicinissimi di casa, ho scoperto poi); Bengt Hallberg, una delle leggende viventi del jazz svedese. Concerti di altissimo livello, veramente.

Ora mi attendono due mesetti pieni qui a Stoccolma, anche se ho già in programma varie cose per distrarmi dal lavoro.

Di seguito qualche foto dei giorni in Småland.

[showtime]

Nuovamente Småland

È da quasi un’anno che manco, ma da domani – e per una decina di giorni – sarò in Småland. Auguro a tutti un buon Midsommar ed una buona estate. Sperando che non piova come negli ultimi giorni.