Pensieri di Aprile

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Frase del giorno

L’anima si coltiva con le emozioni: quelle che si provano da sé, quelle che si fanno provare agli altri e quelle che gli altri fanno provare a te. Sarà forse questo il fine ultimo dell’esistenza?

La vita è breve, l’arte è lunga

Ci penso spesso: le giornate di 24 ore sono troppo brevi. Mi occorrerebbe almeno il doppio del tempo per fare tutto ciò che mi viene in mente, o forse la metà, affinché possa pensare a meno cose da fare. Questi giorni, questi mesi, questi anni ormai volano come foglie: a volte rimpiango le ore di greco al liceo, quando 60 minuti duravano una vita…

Ὁ βίος βραχύς, ἡ δὲ τέχνη μακρή, ὁ δὲ καιρὸς ὀξύς, ἡ δὲ πεῖρα σφαλερή, ἡ δὲ κρίσις χαλεπή.

Ippocrate, Aforismi

Pensieri di Aprile

È sempre una bella cosa comprare il biglietto per la Sardegna. La vacanza è bella che programmata. Ho le pile un po’ scariche, come è normale che sia, e sento che la classica stanchezza primaverile comincia a bussare alla mia porta. Devo resistere solo qualche altra settimana: organizzare, dare le giuste priorità, mettere nero su bianco è quello che mi aspetta. Homo faber ipsius fortunae, la massima vale sempre.

Pensieri di Aprile – 2

Dovrei rispondere a qualche email, rimettere a posto un po’ di cose, fare un po’ di ordine in casa e forse anche nei miei pensieri. In questi giorni c’è da fare e da pensare con pochi momenti di pausa. L’estate è comunque in arrivo, pare con un anticipo di tre settimane rispetto alla media. Per me sarà vacanza da mercoledì prossimo, anche se per poco. Questa volta penso di meritarmela tutta.

Pensieri di Aprile

Oggi ho visto un sacco di persone intente a pulire e sistemare il proprio balcone. Il ristorante greco vicino a casa mia ha nuovamente montato i tavoli esterni. Io sono uscito con la giacca leggera. Il vaso di erba cipollina che è stato nel mio balcone per tutto l’inverno ha ripreso incredibilmente a vivere. Il cielo è sempre più luminoso. Fra poco è Pasqua. E domani compro i biglietti per la Sardegna. Ora però è tempo di dormire.

Aprile dolce dormire

Leggevo qualche giorno fa dei casi di “depressione primaverile” che colpiscono numerose persone qui in Svezia ma non solo. Pare una contraddizione ma non lo è: appena le temperature si alzano, le giornate si allungano, le snödroppar fioriscono e gli uccelli cinguettano, in molti stanno male.

Su di me la primavera (anche se oggi a Stoccolma soffiava un vento fortissimo e tutto era grigio) ha un altro effetto: mi fa dormire. Qualche giorno fa sono riuscito a dormire per 12 ore di fila, se non è un record poco ci manca. Cambierà tutto – lo so già – quando le temperature si alzeranno ancora di qualche grado. Ancora un mesetto di pazienza.

Mesetto di pazienza anche per una capatina in Sardegna: stavo programmando di passare il Primo Maggio a Cagliari (avrei voluto, dopo almeno vent’anni, fare un salto alla Sagra di Sant’Efisio) ma mi hanno bloccato a Stoccolma sino al giorno prima. Tuttavia, dal 2 in poi un bel bagno al Poetto non me lo toglie nessuno.