In memoriam

Ieri ho fatto un giro per i blog che, sino a qualche tempo fa, frequentavo quotidianamente. La desolazione assoluta. Post vecchi di uno, due, tre anni. Spazi virtuali lasciati allo sbando, dimenticati, morti. Esatto: un po’ come questo mio, di blog.

Ho provato un po’ di tristezza e nostalgia. Con alcuni blogger si era formato ormai un bel rapporto, seppur virtuale. Con altri è capitato anche di incontrarsi di persona. Con altri ancora si sono create delle amicizie (di cui qualcuna va comunque avanti tuttora).

Quello dei blog era un bel mondo. Ed è un vero peccato che tutto, a parte qualche rara eccezione, sia stato inghiottito dai social network (e, in taluni casi, dalle circostanze della vita). La sintesi ha preso il sopravvento sui contenuti, le immagini hanno preso il posto delle parole, emoticon e “mi piace” quello dei commenti. E se è vero che sempre più persone usano internet (ed è sicuramente un bene), è altrettanto vero che sempre più spesso la qualità di ciò che circola lascia il tempo che trova. Ma questo è un altro discorso.

I tempi cambiano e si va avanti. Le tecnologie si modernizzano, tutto diventa molto più pratico, a portata di smartphone ed effimero. Giusto o sbagliato che sia non sta a me dirlo. Però, ecco, ogni tanto ci tengo a mettere un po’ di benzina a questa pagina: probabilmente non farà più i chilometri di una volta, ma almeno qualche giro al motore glielo facciamo fare.

One Comment to In memoriam

  1. Vincenzo ha detto:

    Verissimo.
    Che peccato pero’; i blog (quelli fatti bene) raccontavano storie, esperienze, la vita vera.
    Facebook/Instagram e fratellini vari, raccontano il momento. Per carita’, spesso si leggono anche cose interessanti (ogni tanto…) ma poi tutto finosce li, senza continuita’.

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