Tra il buio e l’inverno

Sempre più buio, sempre più inverno da queste parti. Mi piace camminare in riva al Mälaren, dove d’estate pullula di gente, e vedere la natura pian piano andare in letargo. È incredibile come gli stessi luoghi, in condizioni diverse, riescano a comunicare messaggi completamente differenti. Io amo tutto questo: queste latitudini nordiche sono fatte per me. Me ne rendo conto, ancora una volta, quando penso all’Italia o alla mia Sardegna: mi mancano tanto, ma il loro ambiente, il loro clima, difficilmente riescono ad andare di pari passo con i miei stati d’animo. È tutta questione di stagioni, di temperatura, di luce. Certo, il mio corpo la pensa in modo molto diverso da me. Soprattutto quando le condizioni climatiche si fanno estreme o perdurano più del sopportabile: ma queste sono le regole del gioco. Forse il segreto per stare comunque bene è tutto qua: riuscire ad apprezzare quello che questo posto riesce ad offrire, ascoltare il silenzio, camminare nel buio. Sapendo che la vita, fra poco, tornerà nuovamente a splendere.

Sulle rive del Mälaren

Sulle rive del Mälaren

2 Comments to Tra il buio e l’inverno

  1. stefania ha detto:

    I luoghi differiscono soprattutto nel nostro intimo, sono i luoghi interiori che fanno la differenza. Da Torino

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