Loading...
X

Sinistri

Qualche settimana fa, qui in Svezia, è scoppiato un enorme scandalo politico: si è scoperto che il nuovo leader del Partito Socialdemocratico svedese, Håkan Juholt, ha percepito l’intero rimborso spese per l’affitto del suo appartamento, quando invece – convivendo con la compagna che diritto a rimborsi non ha – avrebbe dovuto beneficiare della metà. Risultato? La credibilità e l’appeal del principale partito d’opposizione (e, sino alle scorse elezioni, sebbene di pochissimo, il più forte partito di Svezia) sono crollati ai minimi storici. Non che il trend fatto registrare negli ultimi anni fosse di per sé confortante, ma la scelta di Juholt come ordförande e – successivamente – le vicende che lo hanno coinvolto, hanno fatto precipitare la situazione.

Håkan Juholt

Håkan Juholt

Oltre alla vicenda dell’appartamento (si dice che il baffuto Håkan dovrà restituire al fisco circa 160.000 corone), è stata assurda – a mio parere – la scelta di non presentarsi ad un dibattito televisivo con i leader degli altri partiti del Parlamento. Il motivo è presto detto: visto che lo studio che ospitava il dibattito era stato diviso in due (una parte era riservata ai leader dei partiti al governo, l’altra a quelli dell’opposizione), Juholt ha disertato l’incontro perché al suo fianco avrebbe avuto il portavoce di Sverigedemokraterna (il partito di estrema destra salito alla ribalta delle cronache internazionali in occasione delle ultime Politiche svedesi). Ovviamente non bisogna farsi vedere in cattiva compagnia (e forse, soprattutto, non bisogna rendere evidente quanto alcune idee dei due partiti siano simili).

Ah già: tanto per farsi ancora più del male, pare che il nostro Håkan abbia recentemente dichiarato quanto gli sia difficile ed arduo alzarsi dal letto la mattina, aggiungendo che lo fa solo perché deve. E poi si dice che la sinistra italiana sta male: non è che quassù se la passa poi tanto meglio…

Rispondi