Pensieri negativi

Piove, nevischia, non si sa. E finché si è dentro casa poco importa. Il problema è uscire: la guerra tra me e gli ombrelli è cominciata tanti anni fa e non sembra voglia placarsi. E’ veramente fastidioso camminare con quel bastone in mano, cambiare braccio ogni tanto, bagnarsi in ogni caso, sempre e comunque, soprattutto quando c’è quel vento che soffia da tutte le parti, anche dal basso. E che dire della fase successiva? Di quando, cioè, saliti sulla metro o entrati in qualsiasi luogo chiuso occorre riaccartocciare per bene il caro ombrellino e ripetere il mantra “adesso dove diavolo lo metto…adesso dove diavolo lo metto…adesso dove diav…” e accorgersi all’improvviso di avere i pantaloni completamente zuppi? Di acqua, s’intende.

Molto meglio quando ghiaccia o nevica. O forse no. E’ da qualche mese – sarà solo un’impressione – che le performance dei trasporti di Stoccolma sono peggiorate. Non che prima le cose andassero perfettamente, ma, non so: credo che il sistema stia per collassare in modo abbastanza pesante. La prova del nove ci sarà d’inverno, o forse anche prima: da un giorno all’altro ci si aspetta la prima neve, ergo il primo caos nel sistema urbano. Mi sembra già di sentire quelli di [tippy title=”SL”header=”on”]Storstockholms Lokaltrafik: l’azienda del trasporto pubblico di Stoccolma e hinterland.[/tippy], e non solo loro, dire: “ma noi non sapevamo che avrebbe nevicato proprio oggi, noi non ci eravamo preparati…“. Eh sì, perché è davvero molto strano che in Svezia nevichi.

In lontananza, con un po’ di immaginazione, si sente già la gente incavolata perché fa tardi a lavoro, i tg della sera con il solito titolo di apertura “[tippy title=”Kaos i Stockholm…”header=”on”]It: Caos a Stoccolma.[/tippy]”, gli spalaneve che raschiano l’asfalto alle cinque del mattino. Ma in fondo poco importa: fra poco sarà nuovamente Natale.

9 Comments to Pensieri negativi

  1. Tony ha detto:

    Comperati una giacca impermeabile con il cappuccio, come fa il 50% degli svedesi, oppure cammina bellamente in maniche di camicia sotto la pioggia come fa il restante 50% degli svedesi.
    Quelli che vedi con l’ombrello sono tutti immigrati!!!
     
    Kaos i Stockholm??? L’inverno scorso con mezzo metro di neve e -20 gradi ho visto qualche treno sospeso e qualche autobus in ritardo….. (effettivamente per gli svedesi corrispode a Kaos)

    • Federico P ha detto:

      La seconda che hai detto non mi sembra affatto una cattiva idea 😀

      Dai l’inverno scorso – soprattutto in una determinata settimana (il numero non me lo ricordo, non sono svedese :-D) – un po’ di casino c’era davvero…

       

  2. Andrea ha detto:

    Vet att du inte är ensam i kriget mot paraplyer eftersom jag har samma problem! Situationen för kollektivtrafiken är fortfarande bättre än Cagliari, eftersom när det finns protester, bussar transitering på gatorna som berörs av demonstrationer kan ändras utan föregående meddelande. Men jag är tröstad av att läsa titlar som Urban krigföring i centrum av Cagliari och upptäcka att en demonstrant allvar blev slagen i ansiktet av en tårgas kapseln och förlorade ett öga.

    P.S.: spero sia tutto giusto! per fare il figo ho usato il traduttore di google… Che bello riprendere a leggere i tuoi post e avere tue notizie!
    per sicurezza scrivo il testo italiano: “Sappi che non sei solo nella guerra contro gli ombrelli perché condivido i tuoi stessi problemi! La situazione dei mezzi pubblici va comunque meglio rispetto a Cagliari perché, quando ci sono manifestazioni di protesta, i pullman in transito nelle vie interessate dai cortei possono subire variazioni senza nessun preavviso. Ma mi consola leggere titoli come Guerriglia urbana in centro a Cagliari e scoprire che un manifestante è stato seriamente colpito al volto da un candelotto lacrimogeno e ha perso un occhio”.

    • Federico P ha detto:

      E’ bello averti nuovamente qui!

      Mi è piaciuto il testo in svedese…avrebbe bisogno di qualche ritocco, ma va bene lo stesso. 😀

      Assurda davvero la guerriglia urbana a Cagliari. Non è stato bello vedere certe immagini ieri…

  3. TopGun ha detto:

    si concordo con Tony.
    impermeabile in stile Ispettore Derrick e cappello alla Dick Tracy.
    se hai la fortuna di non portare gli occhiali sei a cavallo!
    scarpe impermeabile e via.
     
     
    io come te odio l’ombrello, e sono anche allergico ai cappelli però…

    • Federico P ha detto:

      Sì, per quando piove molto e fa parecchio freddo ho una tuta d’astronauta, altro che giacca impermeabile! 😀

      Ho sempre l’intenzione di prendermi un cappello, ma dubito che mi starebbe bene…

  4. TopGun ha detto:

    Purtroppo vivere in un paese un pò freddino ha i suoi contro 😀

  5. Linda ha detto:

    Ma che divertente! Ho avuto GLI STESSI PENSIERI… vivendo a Roma per gli ultimi due anni. Ho trovato l’autunno a Roma insoportabile 😀
    La pioggia che non finiva mai… e il freddo dentro le case in modo che non si sentiva mai calda.
    Forse abbiamo solo un po’ di “hemlängtan” o che ne dici? 🙂
    /Una svedese a Roma

    • Federico P ha detto:

      Sì, specialmente in questo periodo un po’ di hemlängtan si fa davvero sentire! 🙂

      Buon autunno e grazie per il tuo passaggio da queste parti 🙂

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